Quando i tempi sono duri, solo i duri sopravvivono!

Ma chi sono questi duri?

Ad un certo punto capita che, quello che era andato bene fino a ieri, oggi non va più bene.

Pensiamo a quanti cambiamenti ci sono stati nei secoli.
Dalla carrozza con i cavalli simo passati alle auto; dai buoi siamo passati ai trattori; dalle navi in legno di Marco Polo siamo passati agli aerei…
Poi è arrivato internet e la globalizzazione.
Poi la crisi del 2008 mai finita.

Ed oggi c’è la “pandemia”.
Questo è un altro cambiamento!

Chi pensa sia una “cosa passeggera” e che “tutto tornerà come prima” si sbaglia!

Magari la pandemia sparirà, ma resterà le “nuove” abitudini acquisite della gente.
La paura nelle menti resterà.
La diffidenza resterà.
Ma quello che più resterà saranno i danni che sta causando a livello economico.

In natura ad ogni Azione corrisponde una reazione.
E’ la legge di Causa-Effetto.

Molte aziende saranno in difficoltà; altre chiuderanno.
La disoccupazione crescerà.
I consumi caleranno.

Non voglio essere pessimista, ma questa sarà la realtà nei prossimi anni.

Magari tra 5-10 anni (chi lo sa’) ci sarà un cambiamento geopolitico e di una rinnovata coscienza umana, che farà cambiare di nuovo le cose in meglio.
Ma potrebbe anche non accadere.

Ora si sente parlare di microchip sottocutanei, App immuni, sparizione del contante e di un nuovo ordine mondiale.
Non so se questa realtà verrà mai creata; ed è una cosa che ne io e ne tu potremmo controllare.

Perciò restiamo su ciò che possiamo controllare: la nostra sfera personale e lavorativa.
Senza, però, tapparci gli occhi su quello che sta accadendo ora.

Farai parte di chi si farà travolgere da questa nuova realtà o inizierai a lottare e cambiare qualcosa?

Si prevede un calo dei consumi del 30%.
E’ cambiato ancora di più il modo di acquistare delle persone.
Le vendite on line cresceranno sempre più a discapito dei piccoli negozi.
I ristoranti vedranno una diminuzione anche del 40% degli incassi.
Le persone, ancora di più, acquisiranno informazione dal proprio smartphone.
I contatti sociali saranno ancora di più digitali e sempre meno personali.

Le persone si stanno abituando a questa “nuova realtà” e fa davvero paura.

MA CHE FARE ALLORA?

LA COSA SBAGLIATA E’ NON FARE NIENTE!!!
Pensare che tutto tornerà come prima e aspettare che le “cose migliorino” ti porterà alla rovina.

Ecco i consigli che mi sento da darti:

1. Puoi farti conoscere di più attraverso i social;

2. Può far vedere cosa fai e cosa hai di diverso da offrire;

3. Puoi specializzarti ancora di più in qualcosa e diventare un leader in quel settore;
(e se credi di essere un leader in qualcosa… è ora di farlo sapere)

4. Puoi iniziare a pensare di vendere online;

5. Puoi pensare ad investire in attività “liquide” come APP o attività ONLINE;

6. Puoi pensare ad una riorganizzazione del lavoro, del prodotto o dei servizi;

7. Puoi pensare di chiudere prima di rimetterci troppo e investire in altri settori o attività non coinvolte nella “crisi”

Restare a guardare cosa accadrà ti farà sprofondare ancora di più.

Ovvio, che se hai una riserva tanto grande di soldi o risorse, che ti permette di dire “per un paio di anni o più, non ho problemi…”; ma attenzione, rischi di consumare risorse che potresti dedicare ad altre attività.
Se sei in difficoltà lavorativamente parlando e hai soldi e risorse per vivere senza lavorare è ovvio che il consiglio è di chiudere e goderti la vita.
Ma se questo non è il tuo caso, fai tesoro di quei consigli sopra.

Se non hai risentito per niente di questa “pandemia” allora è giusto che non cambi niente.

Se invece senti che dovresti cambiare qualcosina, sono a tua disposizione per darti una mano in qualunque dei 7 punti visti sopra.

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Marco Trobbiani 3297817808

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